IL VIALE DEL TRAMONTO
Teatro & Danza

IL VIALE DEL TRAMONTO

Quando
giovedì 10 dicembre
Verifica l'orario sul sito dell'evento
Dove
Teatro Carcano
Teatro Carcano, Corso di Porta Romana, Milano, MI, Italia
Prezzo
Prezzo non disponibile

Descrizione

Muta Imago con Iaia Forte, Massimo Verdastro, Giovanni Onorato regia e scene Claudia Sorace drammaturgia e suono Riccardo Fazi musiche originali Lorenzo Tomio luci e direzione tecnica Maria Elena Fusacchia Iaia Forte è vestita da Maria Grazia Chiuri costumi Fiamma Benvignati assistente alla regia Francesco Di Stefano realizzazione scenografie Roma Scenotecnica macchinista Raffaele Basile elettricista Marco Fasciana fonico Andrea Lepri responsabile di produzione Luisa Di Napoli organizzazione Alessandro Beltaro amministrazione Sabrina Competiello distribuzione Arianna Terzoni ufficio stampa Maddalena Peluso social media Gaia Giardina foto Circa.studio/ Maria Giovanna Sodero una produzione Argot Produzioni in coproduzione con INDEX, La Fabbrica dell’Attore teatro Vascello e con Solares Fondazione delle Arti in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Note di regia di Claudia Sorace (Muta Imago) Il Viale del Tramonto è una storia di spettri, raccontata da spettri. Una casa abbandonata, una diva dimenticata, il suo cameriere e grande regista del passato: la loro vita sospesa viene interrotta dall’arrivo di un giovane sceneggiatore squattrinato che, come accade nelle migliori favole nere, lentamente viene catturato nella rete della ricca diva. L’incontro tra lo stile onirico e potente del duo Muta Imago e l’energia e l’espressività di Iaia Forte fa deflagrare la cornice narrativa del film per invitare lo spettatore all’interno di un viaggio psichico, psichedelico e onirico dove i confini tra attore, personaggio e persona si confondono all’interno di un continuo gioco di specchi e trasparenze. Con la regia di Claudia Sorace, in scena Iaia Forte, Massimo Verdastro e Giovanni Onorato danno vita a uno scontro inevitabile tra un presente bloccato e senza più ideali e un passato mitico dal quale affiorano fantasmi rumorosi ed esigenti, portatori di una visione del mondo e dell’arte assoluta e struggente. La drammaturgia di Riccardo Fazi apre continui varchi temporali tra il presente e la storia del teatro, tra le parole dei tre personaggi, e le voci provenienti dal passato, personale e mitico allo stesso tempo, degli attori in scena, portatrici di mondi ormai sul punto di sparire. Il viale del tramonto è una riflessione profonda sul mestiere dell’attore, sul senso stesso del fare teatro e sulla paura del tramonto, personale e collettivo; il racconto del nostro disperato tentativo di resistere all’oblio, attraverso le possessioni, gli incantamenti e le domande che l’arte del teatro continua a porci.

Vai al sito ufficiale

Fonte: YesMilano · MilanoRadar non vende biglietti.